Maison du Lac
03 · Composizione

Che cos’è un accordo olfattivo?

Distinguere una materia da sola da un’impressione costruita.

Da 6 a 8 minuti di lettura; da 10 a 15 minuti di pratica, poi un’osservazione successiva se necessaria

Cosa imparerete

  • Distinguere una materia da sola da un’impressione costruita.
  • Dare un nome alla dominante e all’accompagnamento di un accordo.
  • Spiegare l’effetto di una modifica senza moltiplicare gli ingredienti.
01

Creare una nuova impressione

Un accordo può evocare pietra bagnata, pelle salata, bosco o fuoco senza contenerli. Il profumiere sceglie sfaccettature complementari e ne regola le proporzioni.

02

Equilibrio e intenzione

Un accordo richiede un’idea riconoscibile. Una materia apre, un’altra dà volume, un’altra profondità. Un eccesso può alterare l’equilibrio.

03

Immaginare prima di comporre

Descrivete separatamente due odori familiari, poi immaginateli insieme. Quale nuova immagine nasce, oltre al semplice piacere?

04

Una nota non è sempre un ingrediente

Un effetto di pietra bagnata o di bucato pulito può essere costruito con più materie. Questo effetto viene spesso chiamato nota o accordo. Non esiste necessariamente un’estrazione del paesaggio o dell’oggetto evocato.

05

Trovare la dominante

In un accordo floreale legnoso, scegli ciò che deve essere riconosciuto per primo. Un fiore può essere il soggetto principale e il legno disegnarne il contorno. Se il legno diventa dominante, la lettura cambia anche se restano presenti le stesse famiglie.

06

Creare un legame

Due impressioni molto distanti possono sembrare semplicemente accostate. Una sfaccettatura comune può avvicinarle: un aspetto verde, speziato o morbido. Cercare questo legame è più preciso che aggiungere una nuova materia soltanto per rendere l’insieme più complesso.

07

Parlarne con semplicità

«La freschezza mette in risalto il legno senza coprirlo» spiega un effetto concreto. «Accordo sofisticato ed eccezionale» non dice nulla sull’odore. Per consigliare, parti da ciò che la persona può riconoscere e verifica se la sua percezione incontra la tua.

Parole utili

Descrivere una sensazione non significa analizzare la formula. Scrivete «ricorda…» quando fate un paragone.

Sfaccettatura

Un aspetto dell’odore: una materia può evocare limone, foglie verdi e legno.

Accordo

Un insieme di materie che crea un’impressione complessiva. Può evocare una pianta senza contenerne l’estratto.

Estratto

Una materia ottenuta con un processo preciso. Contano la pianta, la parte utilizzata e il metodo.

Distillazione

Il vapore trascina componenti volatili. Dopo il raffreddamento, il distillato acquoso viene separato dall’olio essenziale, se presente.

Assoluta

Un estratto odoroso ottenuto mediante estrazione e purificazione, generalmente con solventi. Non è un olio essenziale.

Resina

Una secrezione vegetale distinta da aghi e legno. Il suo estratto non equivale all’olio essenziale delle foglie.

Provate voi

Come studiare il corso

  1. Scegliere un’intenzione precisa in una frase.
  2. Descrivere separatamente le impressioni che la compongono.
  3. Confrontare due versioni immaginate cambiando un solo ruolo alla volta.

Immagina un accordo «giardino dopo la pioggia». Scegli tre impressioni: una foglia verde, un fiore delicato, una terra umida. Assegna a ciascuna un ruolo: dominante, legame o sostegno. Togli mentalmente la terra, poi aumenta il fiore. Scrivi che cosa cambia nel paesaggio. È un esercizio di descrizione, non una formula da realizzare.

Mostrare i suggerimenti
  • Il mio accordo racconta un’idea precisa?
  • Se tolgo un elemento, riesco a spiegare che cosa manca?
  • Ho confuso l’oggetto evocato con una materia realmente estratta?

Da ricordare

Un accordo riuscito è un’idea olfattiva chiara nata da materie equilibrate.

La mia nota personale

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