Maison du Lac
08 · Metodo

Imparare ad annusare e descrivere

Preparare un confronto semplice e riproducibile.

Da 6 a 8 minuti di lettura; da 10 a 15 minuti di pratica, poi un’osservazione successiva se necessaria

Cosa imparerete

  • Preparare un confronto semplice e riproducibile.
  • Scrivere un’osservazione senza confonderla con una preferenza.
  • Formulare una conclusione utile per la prova successiva.
01

Descrivere prima di identificare

Partite da contrasti: fresco o caldo, secco o umido, leggero o denso. Cercate poi famiglia e riferimenti concreti.

02

Una scheda costante

Annotate nome, data, ora, supporto, intensità, sfaccettature e cambiamenti. Un formato costante facilita confronti successivi.

03

Tornare alla materia

Riannusate dopo qualche giorno prima di rileggere gli appunti. Confrontate poi: la ripetizione distanziata sviluppa memoria olfattiva.

04

Preparare le condizioni

Evita di iniziare in un ambiente saturo di altri odori. Identifica le cartine olfattive prima della prova e annota l’ora. Due o tre confronti attenti sono più utili di una lunga serie difficile da distinguere.

05

Un’osservazione non è una preferenza

«Percepisco una sfaccettatura secca e legnosa» descrive una sensazione. «La trovo troppo secca per me» esprime una preferenza. Entrambe sono utili, purché il gusto personale non venga presentato come un difetto oggettivo del profumo.

06

Che cosa fare quando mancano le parole?

Inizia contrapponendo due impressioni: secco o morbido, fresco o caldo, leggero o denso. Cerca poi un ricordo concreto. Puoi scrivere «mi ricorda…» senza affermare di aver identificato una materia. La precisione si costruisce gradualmente.

07

Condividere senza orientare la risposta

Invita l’altra persona a descrivere prima di esprimere la tua opinione. Chiedi «che cosa è cambiato dalla prima prova?». Questa formulazione lascia spazio a una percezione diversa e aiuta a scegliere come proseguire la scoperta.

Parole utili

Descrivere una sensazione non significa analizzare la formula. Scrivete «ricorda…» quando fate un paragone.

Sfaccettatura

Un aspetto dell’odore: una materia può evocare limone, foglie verdi e legno.

Accordo

Un insieme di materie che crea un’impressione complessiva. Può evocare una pianta senza contenerne l’estratto.

Estratto

Una materia ottenuta con un processo preciso. Contano la pianta, la parte utilizzata e il metodo.

Distillazione

Il vapore trascina componenti volatili. Dopo il raffreddamento, il distillato acquoso viene separato dall’olio essenziale, se presente.

Assoluta

Un estratto odoroso ottenuto mediante estrazione e purificazione, generalmente con solventi. Non è un olio essenziale.

Resina

Una secrezione vegetale distinta da aghi e legno. Il suo estratto non equivale all’olio essenziale delle foglie.

Provate voi

Come studiare il corso

  1. Preparare due cartine olfattive, una matita e un ambiente poco profumato.
  2. Annusare brevemente ogni cartina olfattiva lasciando una pausa.
  3. Completare la tabella prima di consultare le descrizioni dei profumi.

Prova due profumi su due cartine olfattive identificate come A e B. Per ciascuno, annota una famiglia, due sfaccettature e l’intensità nello stesso momento. Separa poi una colonna «osservo» da una colonna «preferisco». Ripeti una breve lettura più tardi e scegli quale desideri esplorare sulla pelle, indicando un motivo preciso.

Mostrare i suggerimenti
  • Ho confrontato i due profumi dopo un intervallo simile?
  • «Non mi piace» è una descrizione? No: precisa la sensazione che ti disturba.
  • La mia conclusione indica un prossimo passo concreto?

Da ricordare

Una descrizione precisa unisce osservazione, temporalità, vocabolario e memoria personale.

La mia nota personale

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