Imparare ad annusare e descrivere
Preparare un confronto semplice e riproducibile.
Cosa imparerete
- Preparare un confronto semplice e riproducibile.
- Scrivere un’osservazione senza confonderla con una preferenza.
- Formulare una conclusione utile per la prova successiva.
Descrivere prima di identificare
Partite da contrasti: fresco o caldo, secco o umido, leggero o denso. Cercate poi famiglia e riferimenti concreti.
Una scheda costante
Annotate nome, data, ora, supporto, intensità, sfaccettature e cambiamenti. Un formato costante facilita confronti successivi.
Tornare alla materia
Riannusate dopo qualche giorno prima di rileggere gli appunti. Confrontate poi: la ripetizione distanziata sviluppa memoria olfattiva.
Preparare le condizioni
Evita di iniziare in un ambiente saturo di altri odori. Identifica le cartine olfattive prima della prova e annota l’ora. Due o tre confronti attenti sono più utili di una lunga serie difficile da distinguere.
Un’osservazione non è una preferenza
«Percepisco una sfaccettatura secca e legnosa» descrive una sensazione. «La trovo troppo secca per me» esprime una preferenza. Entrambe sono utili, purché il gusto personale non venga presentato come un difetto oggettivo del profumo.
Che cosa fare quando mancano le parole?
Inizia contrapponendo due impressioni: secco o morbido, fresco o caldo, leggero o denso. Cerca poi un ricordo concreto. Puoi scrivere «mi ricorda…» senza affermare di aver identificato una materia. La precisione si costruisce gradualmente.
Condividere senza orientare la risposta
Invita l’altra persona a descrivere prima di esprimere la tua opinione. Chiedi «che cosa è cambiato dalla prima prova?». Questa formulazione lascia spazio a una percezione diversa e aiuta a scegliere come proseguire la scoperta.
Parole utili
Descrivere una sensazione non significa analizzare la formula. Scrivete «ricorda…» quando fate un paragone.
Sfaccettatura
Un aspetto dell’odore: una materia può evocare limone, foglie verdi e legno.
Accordo
Un insieme di materie che crea un’impressione complessiva. Può evocare una pianta senza contenerne l’estratto.
Estratto
Una materia ottenuta con un processo preciso. Contano la pianta, la parte utilizzata e il metodo.
Distillazione
Il vapore trascina componenti volatili. Dopo il raffreddamento, il distillato acquoso viene separato dall’olio essenziale, se presente.
Assoluta
Un estratto odoroso ottenuto mediante estrazione e purificazione, generalmente con solventi. Non è un olio essenziale.
Resina
Una secrezione vegetale distinta da aghi e legno. Il suo estratto non equivale all’olio essenziale delle foglie.
Provate voi
Come studiare il corso
- Preparare due cartine olfattive, una matita e un ambiente poco profumato.
- Annusare brevemente ogni cartina olfattiva lasciando una pausa.
- Completare la tabella prima di consultare le descrizioni dei profumi.
Prova due profumi su due cartine olfattive identificate come A e B. Per ciascuno, annota una famiglia, due sfaccettature e l’intensità nello stesso momento. Separa poi una colonna «osservo» da una colonna «preferisco». Ripeti una breve lettura più tardi e scegli quale desideri esplorare sulla pelle, indicando un motivo preciso.
Mostrare i suggerimenti
- Ho confrontato i due profumi dopo un intervallo simile?
- «Non mi piace» è una descrizione? No: precisa la sensazione che ti disturba.
- La mia conclusione indica un prossimo passo concreto?
Da ricordare
Una descrizione precisa unisce osservazione, temporalità, vocabolario e memoria personale.

